 |
|
Costruzione di una società pacifica e democratica
In Kenia la povertà è grande. Oltre la metà della popolazione vive tuttora in assoluta povertà. Questa gente s’accorge poco della crescita economica; tanto più, invece, risente dei crescenti costi della vita. Il divario tra ricchi e poveri è enorme. Il Kenia continua ad essere segnato da una forte dose di violenza, criminalità, violazioni dei diritti umani e furto di terra. E inoltre la circoncisione femminile e l’Aids hanno una vasta diffusione.
S’aggiungono i conflitti politico-etnici. Le contestate elezioni del dicembre 2007 hanno portato in Kenia a grosse tensioni e scoppi di violenza. Nei disordini sono state uccise più di 1500 persone, e più di 350 000 han dovuto scappare. A provocare l’esplosiva diffusione della violenza non son state soltanto le elezioni. Alla base c’erano tensioni, tra l’altro per questioni di terra, di disparità sociale o di favoritismo etnico. Queste tensioni sono state utilizzate da politici di primo piano per aizzare l’uno contro l’altro i diversi gruppi etnici e produrre un’escalation della violenza.
A fronte di questi eventi, il Programma nazionale per il Kenia, incentrato com’è sul miglioramento della situazione dei diritti umani e la promozione di un dialogo tra i gruppi etnici ostili, risulta particolarmente importante. Vanno impediti, o almeno risolti pacificamente, futuri conflitti. Sacrificio Quaresimale rafforza i gruppi di villaggio, affinché siano in grado di organizzarsi autonomamente e di impegnarsi per i loro diritti. È soprattutto ai meno favoriti che si devono garantire il diritto alla salute e i servizi sociali, nonché l’accesso alla terra e all’acqua. Le organizzazioni partner di Sacrificio Quaresimale promuovono forme di dialogo che puntano sulla comunicazione invece che sullo scontro.
|
Ulteriori informazioni
Offerte
Sostenete il nostro Programma nazionale in Kenia